Osteopatia e Nuoto per bambini e ragazzi - Alessandro Mancini
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Osteopatia e Nuoto

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27 Lug Osteopatia e Nuoto

L’osteopatia può essere molto utile ai bambini che si avvicinano ad un’attività motoria o sportiva ed in questo articolo approfondiremo i benefici di essa, correlata al nuoto.

Nello specifico, l’osteopatia è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali, non prevede l’uso di farmaci e chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la ricerca della Salute. È una disciplina olistica (tratta il corpo come un’unità) ed è riconosciuta negli Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Russia e in gran parte d’Europa.
Si avvale di tecniche esclusivamente manuali e non invasive, intervenendo sul sistema muscolo-scheletrico, sul cranio-sacrale, sul viscerale e sul fasciale, laddove si è creata una limitazione di movimento tale da alterare l’equilibrio globale del corpo. L’Osteopata quindi, non si ferma soltanto alla cura del sintomo, ma ricerca e cura la causa, ovvero gli squilibri che hanno portato a tale sintomo.
L’osteopata controlla l’insorgenza di eventuali problemi prima che si manifestino, esaminando l’assetto posturale del bacino, l’appoggio dei piedi e altre situazioni biomeccaniche e posturali a seconda dello sport scelto dal bambini.

Una regolare attività in acqua, contribuisce ad un migliore sviluppo psicomotorio in età infantile.
L’attività motoria in piscina è la più indicata per i bambini che percepiscono l’acqua più come un divertimento che come uno sport.
È importante che l’attività in acqua entri a far parte della vita dei bambini fin da subito, perché un bambino impara a familiarizzarci molto più velocemente e con meno paure rispetto ad un adulto.
L’acqua è la fonte della vita dell’uomo e lo accompagna per tutta la sua esistenza.

I benefici principali che lo sport in acqua dona ai bambini sono:
– rilassamento e divertimento
– movimento in assenza di gravità e peso
– crescita coordinata e agilità
– aumento della forza fisica
– sviluppo del cuore e dei polmoni con un allenamento naturale della respirazione
– polmoni e cuore più sviluppati e resistenti
– stimolazione sull’attenzione e sulla consapevolezza

Un bravo osteopata fa sì che il bimbo mantenga un corretto assetto delle strutture ossee, al fine di sviluppare una massa muscolare simmetrica, impedendo cosi che trazioni muscolari non corrette influenzino la normale crescita, creando problemi sul breve e sul lungo periodo.

Sempre di più nelle varie discipline sportive a livello agonistico ci si avvale dell’osteopata come figura fissa durante la stagione sportiva dell’atleta, che può andare incontro nel corso di allenamenti o gare ad infortuni di vario genere, come quelli frequenti dell’apparato muscolo-scheletrico (tendiniti, dolori articolari, pubalgie, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, discopatie, dolore a seguito di trauma, ecc).
Questi sono spesso dovuti all’uso eccessivo e a volte asimmetrico del corpo in seguito al tipo di attività svolta.
La preparazione e il mantenimento del tono muscolare sono quindi alla base di un benessere costante del nuotatore, il quale sottopone il proprio corpo a fatiche e stress continui.
L’osteopata interviene prevenendo o trattando i traumi che potrebbero derivarne.
Sappiamo che postura e prestazione sportiva sono legati: una postura errata, che può derivare da vari fattori, come una malocclusione, un dislivello del bacino, un atteggiamento scoliotico, ecc… influenza negativamente l’apparato muscolare che in alcune parti del corpo si troverà a compiere un lavoro eccessivo rispetto alla parte controlaterale, esponendo l’atleta al rischio d’infortuni e condizionandone in maniera negativa la prestazione.
Molti atleti agonisti ricorrono infatti all’uso di bite o plantari (laddove siano necessari) e a trattamenti osteopatici per riequilibrare il corpo ottenendo un miglioramento della propria performance.
Al contrario di quanto si è creduto fino a pochi anni fa, il nuoto, specie nell’agonismo, può portare a varie patologie osteo-articolari a causa di alcuni movimenti prolungati che vengono eseguiti nei vari stili.
È ormai nota la patologia della “cuffia dei rotatori”, molto frequente nei nuotatori a causa dell’uso che viene fatto delle spalle, essendo gli arti superiori le parti del corpo maggiormente usate e sottoposte a stress (nei dorsisti e liberisti), insieme a schiena (nei delfinisti) e ginocchia (nei ranisti).
L’osteopata aiuta quindi l’atleta a mantenere il corpo nelle migliori condizioni per poter utilizzare tutte le energie in gara e per evitare infortuni che possano portarlo a periodi di pausa e di minor rendimento fisico.
È per questo che l’osteopata lavora spesso in team con preparatori atletici assieme allo staff medico, con il ruolo di evitare un indebolimento dei tessuti con conseguenti infiammazioni e lesioni di natura muscolare o articolare e considerando il paziente sportivo in base alla disciplina svolta e al suo sviluppo posturale e può essere un validissimo aiuto per l’atleta professionista, ma anche per lo sportivo dilettante.



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